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Essere on line è solo il primo passo

Portale Grafologia

È indubbio ormai che essere presenti su internet è decisamente meglio che non esserci. E non si tratta solo di usufruire dei vantaggi che la rete offre in termini di visibilità rispetto ai sistemi di promozione professionale basati su modelli ormai non più rispondenti alle esigenze attuali. Si tratta di entrare in una dimensione “nuova” che, trasversalmente ma inesorabilmente, sta permeando di sé tutte le realtà sociali.

Primo passo, ineludibile, è essere “rintracciabili” che è diverso da essere “visibili”. Essere rintracciabile in rete vuol dire che, da qualche parte, qualcuno o tu stesso hai inserito qualcosa di te, qualcosa che descrive te e la tua attività professionale.

Quello che viene chiamato “sito vetrina”, composto da una struttura predefinita, una linea grafica precisa e funzioni personalizzate: una vera e propria vetrina. Chi arriva nel tuo sito potrà sapere ciò che fai, come e dove lo fai, ed avere tutte le informazioni per poterti contattare.

Non è poco, ma è molto al di sotto delle potenzialità che la rete offre.

Perché il problema è questo: chi ci arriva sul tuo sito? Chi ti troverà nell’oceano della rete?

Questa domanda introduce il passaggio successivo: quello che ci porta ad essere visibili.

Nessuno cerca funghi in una piazza cittadina… chi cerca i funghi va nel bosco. In particolare in “quel” bosco dove, ha saputo, vi nascono perché quello spazio ha caratteristiche idonee che ne favoriscono la presenza.

Il bosco di internet è costituito dai portali abitati dalle community; i funghi sono i professionisti intorno a cui fioriscono informazioni, eventi, lavori scientifici ed altro ancora. 

Il portale casa della community

 

Le community sono gruppi di persone che hanno interessi affini o, più precisamente, seguono un interesse comune. E, come in ogni luogo, ci sono partecipanti che hanno competenze specifiche in quell’ambito ed altri che frequentano la community perché sono interessati all’argomento, cercano un professionista o risposte a domande inerenti quello specifico contesto.

I professionisti della community parlano dell’argomento, delineano aspetti positivi e negativi, fornendo recensioni o creando appositi portali di discussione.

Saper sfruttare questi dati può fare la differenza per un gruppo anche perché il portale ha insita, nella sua struttura, la proprietà di essere un mezzo di diffusione delle informazioni in altri spazi della rete: i social.

Il vocabolo “portale web”, è stato per molto tempo usato impropriamente sia dai profani che dai professionisti di internet.  Dal vocabolario di Marketing[1] “portale” viene così definito:

Sito web che offre una vasta gamma di servizi: informazione, intrattenimento, ricerca su Internet, acquisti on-line, e-mail e spazi web personali. Esistono portali generalisti o portali verticali chiamati portali di settore o vortals e sono portali dedicati a un determinato settore merceologico o prodotto/servizio. Raccolgono i siti degli operatori legati a quella particolare area di prodotti o servizi, informazioni utili per gli operatori e luoghi d’incontro virtuali. Spesso intorno a questi portali nascono vere e proprie community.

Quindi possiamo identificare il portale come un servizio che opera da infomediario, mediatore d’informazione, a favore degli utenti della rete, permettendo a questi di usufruire di una grande quantità di risorse. In sostanza è un aggregatore di informazioni e un facilitatore di ricerca di notizie ed altro.

Un esempio di portale grafologico

 Puntografologia.it è un portale e network professionale, punto di riferimento per scuole, associazioni e professionisti che si occupano di grafologia.

È una piattaforma digitale che, non solo mette in contatto coloro che necessitano di una consulenza dai professionisti in grado di fornirla, ma fornisce a questi ultimi la possibilità di dare visibilità al proprio studio, alle proprie competenze ed esperienze.

Una volta inserito il proprio profilo, il professionista può pubblicare articoli, avvisi di eventi di cui è promotore, far conoscere le proprie pubblicazioni, interagire con altri professionisti attraverso la condivisione di idee progettuali e motivi di approfondimento teorico… insomma… diventa visibile!

Chi lo vede? Tutti gli altri professionisti ma, soprattutto, le migliaia di persone che, ogni giorno in modi diversi, sono raggiunti dalle informazioni presenti nel portale e diffuse in rete attraverso complessi algoritmi informatici.

Tale visibilità è aumentata dalla possibilità di effettuare svariate tipologie di ricerca: per categoria professionale, per competenze, per località,…

La struttura del portale è stata progettata in base ad un modello di Mappa mentale[2] per le quali la conoscenza è nei concetti. [3]

Esse sono particolarmente indicate per lo sviluppo della creatività (brainstorming) e impiegano:

  • tipologia di relazione: semplice (concetti legati tra di loro con due soli tipi di relazione: subordinata (padre-figlio) o correlata (fratello-fratello);
  • codice grafico: immagini, icone, simboli e oggetti grafici;
  • una logica associazionista: ciò che lega i concetti è la loro associazione a proprietà, idee, pensieri (è una logica non lineare, intuitiva, emotiva che si può immaginare appannaggio dell’emisfero destro del cervello);
  • una geometria radiale: i nodi si sviluppano a raggiera a partire da un concetto centrale;
  • una struttura gerarchica: la posizione dei concetti ne indica l’importanza.

 

Come funziona il portale?

All’apertura della pagina, oltre ai loghi relativi, al pulsante cerca e vari altri pulsanti inerenti ai social ed alla registrazione, compare il menù

Puntografologia

Home Page Grafologia

Suddiviso per sezioni, a loro volta, suddivise in categorie specifiche che si vedono nelle singole pagine interne.

Esaminiamo il menù per sezioni.

 

Menù Home Page Grafologia

Menu Grafologia

 

Da sinistra abbiamo la Mappa di localizzazione[4] . Una volta attivata la propria scheda tramite l’iscrizione il servizio posizionerà il professionista (o l’associazione, la scuola, l’evento…)  sulla mappa.

Quando ci si iscrive sul portale bisogna tenere presente di alcuni elementi fondamentali per il posizionamento sulla Mappa.

  • Creare una descrizione esaustiva della propria formazione, impaginata correttamente.
  • Aggiungere il recapito telefonico e l’indirizzo dello studio o della sede.
  • Inserire una foto del professionista o il logo dell’ente.

Eventi Formativi. Dopo l’iscrizione è possibile pubblicare i propri eventi. Anche questi devono essere scritti in maniera corretto (vedi sopra) per essere ricercati in modo mirato e posizionati sulla mappa e consentire all’utente una ricerca dettagliata.

Ad una iniziale formazione di base, svolta presso istituti che spesso vantano decenni di attività in campo grafologico, deve, necessariamente, seguire una formazione continua che è imprescindibile per ogni grafologo. In questa sezione sono presenti gli eventi di formazione, promossi da associazioni e scuole grafologiche, il cui obiettivo è quello di fornire un approfondimento circa la conoscenza degli strumenti grafologici. Negli ultimi anni si sta assistendo ad una sempre maggiore interazione della grafologia con altre discipline da cui scaturiscono proposte formative che contemplano anche contenuti specifici di altre discipline fra cui la psicologia, la medicina, la criminologia. Gli eventi sono divisi per regione, città e categorie.

Altri Eventi. In questa sezione vengono riportati gli eventi non specificatamente formativi, ma che vedono la grafologia attrice ed interprete di un modo diverso di decodificare la realtà. In sempre più numerose occasioni e da più parti fioriscono iniziative in cui la disciplina grafologica da il suo contributo a quei processi culturali che vedono l’uomo e la sua realtà protagonisti della storia.

Articoli. La multidimensionalità della grafologia ha generato eterogenei settori di applicazione alimentati da discipline affini quali la psicologia e la pedagogia. Negli ultimi anni hanno contribuito alla conoscenza della grafologia anche la medicina e le neuroscienze che hanno ulteriormente stimolato la curiosità e l’interesse di un pubblico non specialistico. Per rispondere a queste diverse esigenze, in questa sezione, sono presenti sia articoli specialistici sia articoli divulgativi. Entrambe le categorie testimoniano la ricchezza del mondo grafologico e contribuiscono all’informazione generale ed alla promozione della professione stessa.

Home Page Grafologia

Menù Grafologia

Pubblicazioni. Sezione dedicata alle letture, alle recensioni, alle novità librarie inerenti alla Grafologia. A fianco del tomo storico, fondamentale per una preparazione di base congrua, si trova il testo di approfondimento epistemologico o il libro che riporta i risultati delle ultime ricerche in campo grafologico o, sempre di più, nei terreni limitrofi ad altre discipline. Le riviste di grafologia, nate per promuovere idee, progetti e diffusione del sapere grafologico ricoprono l’incarico di farsi portavoce di un sapere professionale che, seppure ben identificabile, non ha assunto ancora la pregnanza scientifica che gli spetterebbe. Esse hanno un contenuto variegato: news, articoli di approfondimento, rubriche, racconti letterari, grafo-biografie e temi contestuali alla grafologia insieme ad attualità grafologiche dal mondo, alle recensioni di saggi scientifici del panorama italiano e internazionale, ai consigli di lettura ed altro ancora. Le riviste non sono esclusivamente uno strumento per gli addetti ai lavori, ma anche promotrici di una cultura rivolta a quanti, appassionati di grafologia, intendono approfondire le loro conoscenze. Anche attraverso le riviste grafologiche si promuove un riconoscimento sociale della disciplina stessa

Ricerche è in fase di allestimento. Conterrà i lavori di ricerca che, in qualche modo, hanno avuto una “approvazione” o perché presentati ad un convegno o perché tesi di laurea o perché portatori di risultati frutto di ricerche validate. I primi contenuti che saranno inseriti sono alcune tesi avallate dall’Istituto Grafologico Internazionale G.Moretti di Urbino.

Strumenti del grafologo. Il grafologo, ancor più se opera negli spazi peritali, necessita di strumenti tecnici affinché le sue osservazioni possano avere il più alto grado di affidabilità. È questo lo spazio dedicato ai pannelli luminosi, alle fotocamere digitali, ai microscopi e agli scanner HD. Ma non basta avere strumenti tecnologicamente avanzati senza metodiche verificate: è per questo che la sezione ospita anche articoli dedicati all’uso della strumentazione ed alle modalità d’indagine.

Video inerenti alla grafologia ed allo spazio correlato.

L’ultima pare del menu comprende le Associazioni e Scuole – Grafologi – Altri Enti e Professionisti

Le ultime tre voci sono le protagoniste di questo portale/community. Meglio dire “dovrebbero” essere il “core” del contenitore: sono le sezioni più ricercate e visualizzate. Gli utenti che visitano il portale (circa 10.000 al mese), che cosa cercano? Cercano una risposta  alle loro domande:

  • Qual è la scuola di grafologia più vicino a me?
  • Che tipo di studi affronta il grafologo?
  • Come posso farmi aiutare dal grafologo?
  • Quali sono gli eventi a cui posso partecipare pur non essendo grafologo?

E perché le cerca nel portale? Perché lì, per altri motivi (dalla curiosità al caso, dall’interesse specifico o a quello indotto ed altro) ha avuto modo di conoscere cose che non conosceva o di approfondire tematiche già usuali. Ed è importante rendersi conto che pochi cercano direttamente ciò che cercano.

Un gioco di parole che vuole evidenziare che, per esempio, l’idea di frequentare un corso di grafologia nasce dall’aver letto info e notizie relative o dopo aver trovato le informazioni per una perizia in tribunale o dopo aver conosciuto la possibilità di un aiuto nella educazione della scrittura per un bambino e via dicendo.

È per questo che i grafologi, singolarmente e come associazioni, dovrebbero avere una cura ed un impegno particolare nella diffusione della cultura grafologica attraverso la condivisione di studi, ricerche e lavori scientifici, ma soprattutto rendendosi visibili.

La presenza di questo materiale in rete, sia nel portale (o in altri analoghi) sia nei social non solo porterebbe giovamento al mondo grafologico in termini di dignità scientifica, non solo aumenterebbe la visibilità delle singole scuole e dei professionisti (con una ricaduta anche economica), ma soprattutto agirebbe l’imperativo etico più volte ribadito dal gruppo di lavoro del portale di Grafologia:

È dovere di chi sa diffondere il sapere.

[1] Fonte dizionario marketing  (http://www.dnaitalia.com/glossario-della-comunicazione)

[2] Come realizzare le mappe mentali Buzan Tony 2006, XIX-88 p., ill., brossura

[3] http://www.umbertosantucci.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/HB_mappe_della_mente.pdf

[4] o servizio di Local Seo agganciato a Google Maps. Per Local Seo si intende non solo l’attività per posizionarci sulle mappe ma anche tutte le azioni che compiamo per migliorare la nostra presenza nella ricerca organica locale che portano benefici alla professione.