Oggi più che mai il libero professionista o l’ente che intendono presentare un evento, sia esso un seminario, un convegno, un corso o una conferenza, si trovano a dover considerare non solo l’entità dell’interesse del pubblico destinatario, ma l’effettiva possibilità che tali possibili aderenti possano partecipare all’evento secondo quanto stabilito in termini di data, orario, location.

Da non sottostimare anche altri possibili motivi di non adesione. Fra questi: difficoltà di parcheggio, situazione del traffico, facilità di accesso alla struttura, scioperi dei trasporti, manifestazioni ed altro come le norme sanitarie in questo periodo di Covid 19.

Una risposta a questo tipo di problematiche può essere l’uso di una stanza virtuale, di tecnologie di comunicazione, tramite pc e rete, che possano permettere l’ascolto, la visione e la condivisione dei contenuti seminariali tra varie persone (anche migliaia)  poste in luoghi anche significativamente lontani tra di loro.

È questo il “Webinar” (neologismo dato dalla fusione dei termini, in lingua inglese, web e seminar); “seminario via web”: un “luogo” d’incontro fruibile dalla propria sede con tutti i vantaggi derivanti.

Perché affittare una stanza virtuale?

Si parla, spesso ed in maniera imprecisa, di webinar, o stanza virtuale, anche per quegli eventi che permettono ai partecipanti di interagire verbalmente tra di loro, scambiandosi il ruolo di relatore e condividendo materiale (tabelle, documenti, filmati ed altro) in tempo reale. Si parla, in questo caso, di webmeeting: una forma molto utile in presenza di un numero contenuto di partecipanti (20/25) ed usata spesso per le riunioni di comitati direttivi, gruppi di lavoro, corpo docente, etc.

Un altro vantaggio di questo tipo di comunicazione è la possibilità di differire la visione dell’evento. Infatti si possono sfruttare due modalità, rispettivamente denominate “sincrona”, che implica la presentazione dell’evento in diretta informando i partecipanti che si terrà quello specifico giorno a quell’ora, e “asincrona” che, invece, permette all’organizzatore di registrare l’evento, rendendone possibile la visualizzazione agli assenti anche diverse ore o giorni dopo.

Come funziona una stanza virtuale?

Ogni partecipante deve avere un pc dotato di microfono ed altoparlanti (generalmente tutti i pc portatili hanno questa dotazione). Il gestore della piattaforma webinar (che può essere anche il relatore stesso) invia ai partecipanti un link che permette loro di scaricare ed installare sul proprio pc un programma che abilita la visione degli altri partecipanti e/o del relatore.

Installato il programma sei… online!

Affitto_stanza_virtuale

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